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Posted on gen 16, 2014 in News

LEGGE DI STABILITA’ 2014: LE SORPRESE… IN MATERIA DI LAVORO

LEGGE DI STABILITA’ 2014: LE SORPRESE… IN MATERIA DI LAVORO

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La L. 27 dicembre 2013, n. 147, c.d. Legge di Stabilità, entrata in vigore il 1 gennaio 2014, si compone di un solo articolo all’interno del quale si rinvengono 749 commi.
All’interno dell’articolo unico ci sono dei commi dedicati alla materia di lavoro, il cui obiettivo è volto essenzialmente alla riduzione del costo del lavoro e alla proroga di determinati strumenti di sostegno al reddito e di incentivazione al lavoro. Alcune le novità che porteranno agevolazione per i lavoratori dipendenti, ma anche altre sorprese che peggioreranno la situazione economica;

TRA QUESTI I LAVORATORI DI AZIENDE IN CUI SONO STATI SOTTOSCRITTI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ DIFENSIVI.

Infatti, tra i principali interventi vogliamo segnalare:

• la riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.
• dal 1° gennaio 2014, un aumento delle indennità dovute dall’I.N.A.I.L. a titolo di recupero del valore dell’indennizzo del danno
biologico.
• le disposizioni riguardanti un aumento delle rendite ai superstiti dei soggetti deceduti per infortuni sul lavoro.
• l’accelerazione del percorso di innalzamento dell’aliquota contributiva per i soggetti iscritti alla gestione separata INPS.
• Aumento detrazioni Irpef per il lavoro dipendente.
• la modifica della disciplina sulla trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine.
• modifica della contribuzione sui rapporti a termine per le Agenzie di somministrazione.
• l’incentivazione alla continuità di servizio nei call center.
• deduzioni Irap per le aziende che incrementano il numero di lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato.
• nuovi finanziamenti, per il 2014, per gli ammortizzatori sociali in deroga,
• divieto di stipulazione di nuove convenzioni per lavori socialmente utili
• Istituzione di un Fondo per le politiche attive del lavoro, con una dotazione iniziale pari a 15 milioni di euro per l’anno 2014 e a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016.
• ulteriore finanziamento del contratto a tempo indeterminato per i giovani da 18 a 29 anni, previsto dall’art. 1 della L. 99/2013;
• per il triennio 2014-2016, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici;

> Comma 186 legge stabilità: contratto di solidarietà per l’anno 2014, l’importo a favore dei lavoratori per il contratto di solidarietà ex art. 1 della legge n. 863/1984, per le ore non lavorate, è pari al 70%, nel limite massimo di 50 milioni di euro. Tra il 2009 e il 2013, per effetto del D.L. n. 78/2009, convertito nella legge n. 106/2009, i cui termini furono “allungati” per tre anni, la percentuale fu dell’80%.

PERTANTO L’AMMONTARE DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE PER I CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ È AUMENTATO NELLA MISURA DEL 10% (fino al 31 dicembre 2013 era del 20%) DELLA RETRIBUZIONE PERSA A SEGUITO DELLA RIDUZIONE DI ORARIO, CON LIMITE MASSIMO DI 50 MILIONI DI EURO PER LO STESSO ANNO 2014.

 

La FLAI-CGIL di UDINE ritiene vergognoso il provvedimento preso dal Governo riguardante la riduzione dell’importo dei contratti di solidarietà. La riduzione del 10% sull’integrazione dei contratti di solidarietà e l’individuazione di un tetto massimo di erogazione, che per l’anno 2014 è pari solo a 50 milioni di euro in un momento di crisi senza precedenti, indebolisce ancora di più il potere d’acquisto dei Lavoratori coinvolti in aziende in crisi (nel 2013 integrazione 60+20% retribuzione persa – nel 2014 60+10%). Rimane invariato a livello regionale “il bonus”, pari a 2 Euro orari (verso azienda 0,80 centesimi e lavoratori 1,20 Euro) per ogni ora non lavorata e conteggiata nel CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ.

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