Pagine Menu
RssFacebook
Categorie Menu

Posted on nov 29, 2012 in Disoc,agricola, News, Portfolio

Disoccupazione agricola 2012/2013

Disoccupazione agricola 2012/2013

 OCCHIO A FINE ANNO 2012 AL NUMERO DI GIORNATE LAVORATE!

Dal 1° Gennaio 2013 al 31 Marzo 2013, i Lavoratori che hanno operato nel 2012 nel settore agricolo in Italia devono presentare la domanda di DISOCCUPAZIONE AGRICOLA! L’indennità è riconosciuta a tutti i Lavoratori agricoli che abbiano lavorato almeno 78 giornate nel corso dell’anno 2012, oppure fanno valere le 102 giornate lavorate nel biennio 2012-2011. Ricordiamo che possono presentare la domanda tutti i Lavoratori dipendenti a tempo determinato (OTD cosiddetti avventizi) che nell’anno 2012 hanno lavorato nel settore agricolo (agricoltura tradizionale, agriturismi, malghe, coop agricole, latterie, consorzi di bonifica, ecc.). L’indennità che spetta è pari al 40% del salario percepito nell’anno precedente, e si calcola in misura proporzionale al numero di giornate lavorate per le quali il Lavoratore è stato iscritto negli elenchi anagrafici dell’INPS. Per il calcolo delle giornate massimi indennizzabili il parametro di riferimento è 365 (366 negli anni bisestili) quale limite invalicabile massimo entro cui collocare le giornate di lavoro più quelle coperte dal trattamento di disoccupazione.
Visto che il periodo di disoccupazione agricola è relativo all’anno 2012, ricordati che puoi presentare la domanda anche se in questo momento non lavori e/o hai cambiato lavoro.

REQUISITI RICHIESTI PER LA DS AGRICOLA 2012

  1. Almeno 78 Giornate di lavoro dipendente nell’anno 2012 (si possono sommare tutte le giornate lavorate in qualsiasi settore: agricolo-industria-commercio ecc.), purché la prevalenza delle giornate lavorate nel 2012 siano agricole.
  2. Due anni d’anzianità assicurativa (aver lavorato almeno una settimana prima del 1° Gennaio 2011 in qualsiasi settore come lavoro dipendente escluso l’apprendistato) oppure almeno una giornata in agricoltura nell’anno 2011 e/o anni precedenti.
ALTRA POSSIBILITÀ PER IL DIRITTO SONO LE 102 GIORNATE LAVORATE IN AGRICOLTURA NEL BIENNIO 2012-2011:
Esempio -  Un Lavoratore che durante il 2012 ha lavorato 50 giorni in agricoltura e nel 2011 ne ha lavorati 52, nel 2013 avrà il diritto alla disoccupazione agricola per 50 giornate moltiplicate per il 40% del suo salario percepito l’anno precedente.

Esempio di calcolo con una retribuzione di 60 € al giorno

GIORNI LAVORATI 2012

Valore DS AGRICOLA 2013

51

€ 1114

110

€ 2403

130

€ 2839

151

€ 3270

162

€ 3558

170

€ 3750

180

€ 3990

 

PER LA COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE AGRICOLA E ALTRE INFORMAZIONI UTILI, POTRAI RIVOLGERTI PRESSO LE SEDI DELLA CGIL, O TELEFONANDOCI DIRETTAMENTE!

SCARICA IL VOLANTINO IN  FORMATO
 
Scarica qui: TESTO CIPL UDINE in formato PDF
 

CIPL UDINE OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI.pdf

*

TESTO_STAMPA_ ccipl_2008 defin 27.11 mod..doc-1

Scarica qui: TESTO CIPL UDINE in formato PDF – (a seguire, il testo integrale)

CONFAGRICOLTURA UDINE

FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI DI UDINE

CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI DI UDINE

FAI – CISL di Udine

FLAI – CGIL di Udine

UILA – UIL di Udine

CONTRATTO PROVINCIALE DI LAVORO

per gli Operai Agricoli e Florovivaisti

della Provincia di Udine

01 gennaio 2012 – 31 dicembre 2015

VERBALE DI ACCORDO

per il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per gli Operai Agricoli e Florovivaisti della Provincia di Udine

Il giorno 28 novembre 2012, presso la sede di Confagricoltura Udine, in Udine Via Daniele Moro n. 18,

fra

le Organizzazioni Professionali Agricole della Provincia di Udine

  • CONFAGRICOLTURA UDINE rappresentata dal Presidente sig. Maurizio Anolfo assistito dal direttore sig. Leopoldo Trevisan;

  • FEDERAZIONE PROVINCIALE COLDIRETTI DI UDINE rappresentata dal Presidente sig.ra Rosanna Clocchiatti assistita dal direttore sig. Angelo Corsetti;

  • CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI DI UDINE rappresentata dal Presidente sig. Paolo Fantin;

E

le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori della Provincia di Udine

  • FAI CISL di Udine rappresentata dai sigg. Claudia Sacilotto – Giuseppe Trevisan– Stefano Gobbo;

  • FLAI CGIL di Udine rappresentata dai sigg. Fabrizio Morocutti, Ingrid Peres e Saverio Scalera;

  • UILA UILrappresentata dal sig. Pierpaolo Guerra;

richiamato il verbale di accordo regionale del 15 novembre 2012 per il rinnovo dei Contratti Provinciali di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti del Friuli Venezia Giulia, scaduti il 31.12.2011,

stipulano

con decorrenza 01.01.2012 e scadenza al31.12.2015, fatte salve le singole decorrenze espressamente previste,il seguente accordo per il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per gli Operai Agricoli e Florovivaisti della provincia di Udine, costituito da n. 28 pagine, come di seguito allegato al presente verbale.

Fatto, letto ed approvato, le parti sottoscrivono.

Udine, 28 novembre 2012

Art. 1 – Oggetto del contratto (art.1 CCNL)

Il presente Contratto Provinciale di Lavoro regola i rapporti di lavoro, fra i datori di lavoro dell’agricoltura, compresi i conduttori di aziende florovivaistiche e gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Udine; esso è integrativo del Contratto Nazionale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti del 25 maggio 2010.

La disciplina del presente contratto si applica a tutti i datori di lavoro agricolo e in tutte le imprese agricole a qualsiasi titolo condotte ed inqualsiasi forme esercitate, aventi ad oggetto l’esercizio di attività agricole, come previsto dall’art. 1 del CCNL, oltre che forestali, ortoflorovivaistiche, di allevamento di qualsiasi specie, di produzione di energia da fonti rinnovabili e biocarburanti; nonché di attività affini e connesse con l’agricoltura, dirette alla trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Si applica altresì a tutti i datori di lavoro, ivi comprese le pubbliche amministrazioni, che esercitano le attività di cui alla legge 31 marzo 1979, n.92.

Art. 2 – Decorrenza e durata – (art. 3 CCNL)

Il presente Contratto Provinciale di Lavoro che sostituisce in ogni sua parte quello stipulato il 28/07/2008, ha validità dal 1° gennaio 2012 e scade il 31 dicembre 2015, salvo le norme per le quali è stata prevista apposita data di entrata in vigore.

Si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno se non disdettato, da una delle parti contraenti, almeno sei mesi prima della scadenza a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; lo stesso conserverà la sua efficacia fino all’entrata in vigore del successivo.

Art. 3 – Efficacia del contratto – (art. 4 CCNL)

Le norme del presente Contratto sono operanti e dispongonola loro efficacia direttamente nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori e sono impegnative per le Organizzazioni contraenti.

Art. 4 – Ente Bilaterale(art. 6 CCNL)

Le parti si impegnano a rendere operativo l’Osservatorio regionale in grado di svolgere le funzioni previste dall’articolo 6 all’art. 9 del CCNL.

Le Parti si impegnano alla costituzione dell’Ente Bilaterale regionale o di altra soluzione più idonea (Ente Bilaterale provinciale) entro il 30 giugno 2013. Dalla data di costituzione dell’Ente Bilaterale regionale o provinciale verrà accantonata una quota pari allo 0,1% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del datore di lavoro e una quota pari allo 0,05% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del lavoratore, per il finanziamento delle attività previste dal CCNL e dalle normative vigenti.

Art. 5 – Assunzione – (art. 13 CCNL)

Nella provincia di Udine le principali fasi lavorative sono:

- potatura a verde e a secco del vigneto;

- potatura del frutteto;

- raccolta dell’ortofrutta per varietà;

- vendemmia.

L’assunzione degli operai a tempo determinato per fase lavorativa viene effettuata con garanzia di occupazione per tutta la durata della stessa “fase lavorativa” e di salario per il lavoro effettivamente prestato.

La garanzia dell’occupazione decade in caso di avversità atmosferiche e, nel caso di aziende diretto-coltivatrici, al rientro di unità attive e per ricorso allo scambio di manodopera di cui all’art. 2139 del C.C.. Inoltre può decadere per le condizioni di mercato e le esigenze tecnico aziendali.

La qualifica del lavoratore a tempo indeterminato dovrà risultare dall’apposito contratto individuale di lavoro.

Quando il lavoratore dipendente viene incaricato anche della custodia degli impianti ittici, tale incarico dovrà risultare da contratto scritto nel quale si precisano compiti, mansioni e relativo compenso aggiuntivo.

All’atto dell’assunzione, al lavoratore verranno fornite tutte le informazioni di legge nonché, l’informativa del fondo complementare di categoria Agrifondo e della Cassa provinciale integrazione malattia infortuni operai agricoli. A tale scopo, la Cassa provinciale predisporrà un foglio informativo tipo, nel quale verranno riportate le informazioni necessarie al lavoratore.

Contratti a tempo determinato art. 21 lettere B) e C) CCNL

Le parti approvano gli allegati schemi di assunzione che fanno parte integrante del presenta accordo (allegati 1 e 2)

Art. 6 – Rapporto di lavoro a tempo parziale( art. 17 CCNL )

In provincia di Udine, in deroga a quanto previsto dall’ art. 17 del CCNL, nel rapporto di lavoro a tempo parziale la durata della prestazione individuale riferita alle tipologie di lavoro: pulizie di magazzini, cantine, piazzali, uffici e di altri spazi aziendali nonché per i lavori nell’attività agrituristica di pulizie locali e riordino camere, viene fissata nei seguenti minimi:

  1. per prestazioni settimanali : 8 ore

  2. per prestazioni mensili: 24 ore

  3. per prestazioni annuali: 400 ore

Art. 7 – Riassunzione -(art. 20CCNL)

In riferimento all’art. 20 del CCNL, si stabilisce che ai lavoratori agricoli assunti a tempo determinato con contratto di lavoro a termine è attribuito un diritto di riassunzione con la medesima qualifica, presso la stessa azienda, a condizione che gli stessi manifestino tale volontà entro 3 mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, fermo restando che le aziende sono impegnate a riassumere gli operai limitatamente alla quantità relativa alle proprie esigenze.

Hanno diritto di precedenza nella riassunzione quei lavoratori che abbiano maggiore anzianità di servizio nella stessa azienda e che abbiano acquisito una specifica professionalità nelle lavorazioni oggetto della richiesta.

Art. 8 – Convenzioni – (art. 28 CCNL)

Al fine di esprime il parere previsto dall’art. 28del CCNL le parti convengono di incontrarsi a livello regionale al fine di predisporre criteri di valutazione dei programmi di assunzione di lavoratori a tempo determinato ai sensi dell’art. 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56.

Art. 9 – Classificazione personale(art. 31 CCNL)

Al fine di una necessaria semplificazione dei livelli retributivi viene concordata l’abolizione dei parametri numerici identificativi le figure professionali.

L’inquadramento dei lavoratori avverrà su tre aree come previsto dal CCNL e come esemplificato nella tabella salariale provinciale.

Gli operai agricoli e/o florovivaisti si classificano come segue:

  1. Specializzati super: sono operai specializzati super i lavoratori in possesso di specifiche superiori capacità professionali qualitativamente più elevate dell’operaio “specializzato”.

Essi sono:

  • autisti di autotreni;

  • conducenti di mietitrebbia, di macchine raccoglibietole, di vendemmiatrici semoventi automatiche integrali responsabili del mezzo;

  • escavatorista;

  • trattoristi addetti a mezzi cingolati od a mezzi speciali equipollenti che, responsabili del mezzo, svolgono lavorazioni di sistemazione del terreno;

  • addetti a macchine speciali. Rientrano altresì tra i mezzi speciali oltre alle apparecchiature denominate “Jumbo”, anche altre macchine parimenti complesse semoventi impiegate al di fuori della sistemazione del terreno;

  • lavoratori addetti agli essiccatoi aziendali avente la capacità e la responsabilità del regolare funzionamento dell’essiccatoio e della condizionatura del prodotto;

  • artigiani specializzati, elettricisti, fabbri, falegnami, meccanici, muratori qualificati con provata esperienza e con piena autonomia;

  • conduttore di caldaie a vapore con patentino;

  • potatori di 1a categoria: si intendono come tali gli operai che, per acquisita esperienza tecnico-pratica e per istruzione professionale, conoscendo la vita delle piante dimostrino di saper eseguire, in autonomia, la potatura necessaria da una qualsiasi forma di allevamento di piante da frutto, esclusa la vite, e ciò anche in rapporto alle singole varietà;

  • innestatori, di 1a categoria: s’intendono come tali gli operai che, per acquisita esperienza tecnico-pratica e per istruzione professionale, dimostrino di saper eseguire, in autonomia tutti i tipi di innesto anche in rapporto alle varie affinità, dando buona riuscita nel lavoro;

  • ibridatori e selezionatori di 1a categoria: si intendono come tali gli operai che per acquisita esperienza tecnico-pratica e per istruzione professionale dimostrino di saper eseguire in autonomia tutte le varie fase di ibridazione e selezionatura del prodotto e sono in grado di guidare i lavoratori che li coadiuvano nell’esecuzione dei citati lavori;

  • cantiniere responsabile del prodotto e della tenuta e compilazione dei documenti di legge inerenti l’attività vinicola;

  • magazziniere responsabile della merce con tenuta e compilazione dei documenti di carico e scarico, prima nota ed emissione di bolletta;

  • addetto con mansioni di responsabilità ed adeguate conoscenze agli impianti di confezionatura latte e caseificio;

  • addetti responsabili della fecondazione artificiale dei bovini, suini, equini ed avicunicoli, muniti, dove è richiesta della prescritta autorizzazione, capaci di eseguire con autonomia le tre fasi delle operazione: di ricerca calore, raccolta seme e fecondazione;

  • guardiacaccia;

  • bovaio addetto a stalle da latte con pluriennale esperienza con capacità di svolgere assistenza nella fecondazione artificiale, nei parti e che abbia la responsabilità della conduzione di moderne sale di mungitura;

  • bovai e cavallanti che svolgono con continuità mansioni particolari quali: cure podali, influenzali, gastrointestinali, ombelicali, vaccinazioni e decarnificazioni;

  • addetto abituale ed esperto alla macellazione, taglio carni e lavorazione delle stesse;

  • conducenti di automezzi aziendali addetti alla consegna della merce di consumo fuori azienda;

  • dendrochirurgo: si intende per dendrochirurgo l’operaio che con autonomia esecutiva ed elevata competenza professionale acquisita per titolo o per esperienza esegue la potatura curativa artistico e figurativa di piante ornamentali o piante ad alto fusto.

  • responsabile addetto alla conduzione e manutenzione con autonomia degli impianti/stabilimenti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

  • mastro birraio e mastro maltaio.

  1. Specializzati: sono operai specializzati i lavoratori in possesso di specifiche e complesse conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica o per titolo, che consentono loro di eseguire una o più mansioni di maggior complessità rispetto a quelle proprie dei qualificati super.

Essi sono:

  • lavoratori addetti agli essiccatoi aziendali; i conduttori e sorveglianti al funzionamento dell’impianto ed al controllo dell’umidità;

  • potatori di 2a categoria: s’intendono come tali gli operai che per esperienza pratica sono in grado di eseguire da soli, dopo aver avuto le istruzioni dal dirigente dell’azienda, la potatura delle piante da frutto, esclusa la vite;

  • innestatori di 2a categoria: s’intendono come tali gli operai che per esperienza pratica sono in grado di eseguire da soli, dopo aver ricevuto le istruzioni dal dirigente dell’azienda, l’innesto delle piante da frutto;

  • autista di autocarri (non agricoli), che richiedano almeno la patente di tipo C;

  • lavoratori addetti alle macchine operatrici;

  • trattoristi;

  • addetti alla manutenzione completa della trattrice come da libretto d’uso e manutenzione; all’esecuzione, a regola d’arte, di tutte le lavorazioni meccaniche dei terreni e all’impiego della trattrice per gli usi specifici su semplice indicazione; in possesso della patente e capaci di eseguire le prime riparazioni di fortuna;

  • conducenti di automezzi aziendali;

  • bovai mungitori: lavoratori addetti alla custodia, governo e mungitura delle vacche da latte;

  • bovai conducenti di carri unifeed con controllo computerizzato e responsabili del mezzo stesso;

  • abbattitore di piante ad alto fusto con asce e seghe a motore;

  • preparatore di miscele antiparassitarie e fitopatologiche e diserbanti;

  • addetto impianto lavorazione formaggi ed insaccati;

  • addetti responsabili di colture orticole: s’intendono come tali quegli operai addetti alle colture orticole specializzate, che vengono adibiti nel complesso dei seguenti lavori: preparazione del terreno e successive lavorazioni fino alla raccolta dei prodotti; manutenzione dell’apparato irriguo, lotta contro i parassiti animali e vegetali, sorveglianza e guida dei lavoratori che li coadiuvano nell’esercizio dei lavori ivi compresi quelli di raccolta, cernita ed imballaggio.

  1. Qualificati super: sono operai qualificati super i lavoratori in possesso di specifiche conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica o per titolo, che consentono loro di eseguire una o più mansioni di maggior complessità rispetto a quelle proprie dei qualificati.

Essi sono:

  • manutentore, meccanico, comandato da altro personale;

  • conducenti di macchine semoventi in azienda nei primi due anni dall’assunzione;

  • addetto alla miscelatura mangimi composti;

  • addetto alla conduzione di mulini aziendali di notevole capacità;

  • addetto al ritiro frutta;

  • carrellista;

  • selezionatore di piantine forestali;

  • addetti alla realizzazione di opere sussidiarie (briglie, gabbioni, recintazioni);

  • cavallante.

  • guardiani con mansioni di guardia giurata;

  1. Qualificati: sono operai qualificati i lavoratori in possesso di specifiche conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica o per titolo, che consentono loro di eseguire una o più mansioni di produzione o di preparazione o di valorizzazione della produzione agricola stessa.

Essi sono:

    • operai addetti alla vendita di prodotti agricoli;

    • operai agricoli addetti ai frigoriferi e magazzinieri frutta, alla confezionatura, selezionatura, cernitura, pulitura, calibratura, impacco, imballaggio, ingabbiatura ed inchiodatura, lavori di incarto, carico e scarico e trasporto a mano della frutta;

    • manzolai ed addetti alla cura e custodia e governo del bestiame da allevamento ed ingrasso;

    • addetto alla potatura, alla archettatura ed alla legatura dei tralci della vite;

    • trattoristi, addetti alla guida dei trattori agricoli per i primi due anni dall’assunzione;

    • addetti alla coltivazione e preparazione delle talee della vite portainnesto del tipo “Kober”;

    • affila lame;

    • addetti agli impianti di irrigazione nei vivai forestali;

    • addetti agli stands aziendali;

    • addetti agli impianti di imbottigliamento;

    • magazzinieri e cantinieri con tenuta di prima nota;

    • guardiani; guardiani notturni; guardiani di stabilimento, custodi.

    • addetto alla conduzione e manutenzione degli impianti/stabilimenti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

E) Comuni: sono operai comuni i lavoratori capaci di eseguire solo mansioni generiche non richiedenti specifici requisiti professionali.

Sono comunque lavoratori comuni inoltre tutti coloro che non sono compresi nelle categorie dei qualificati e specializzati e che comunque non siano addetti a lavori per i quali si richiedono requisiti e conoscenze tecniche tali da renderli assimilabili ai lavoratori di una delle predette categorie, ancorché nelle stesse espressamente non previsti.

    • Lavoratore generico addetto ai lavori di scasso, vangatura, zappatura, scarico, diradamento di frutticini sulle piante, potatura verde della vite, diradamento di colture cerealicole, bieticole e tabacchicole;

    • addetto al confezionamento della merce per la vendita;

    • addetti alle pulizie dei magazzini, dei piazzali, dei cortili;

    • addetti alle pulizie di fossi e scoli, alla raccolta delle fascine ed a mansioni generiche collaterali degli allevamenti.

90isti:

In tale categoria sono inquadrati i lavoratori che svolgono lavori ordinari che non richiedono specifici requisiti professionali o particolari capacità tecnico pratiche e per la prima volta operano in agricoltura per un massimo di 90 giornate di lavoro effettivo. Nel calcolo delle 90 giornate vanno comprese anche eventuali giornate effettuate per attività di raccolta. L’eventuale superamento delle 90 giornate nel corso del rapporto di lavoro presso aziende dello stesso settore, comporta il riconoscimento della qualifica di operaio comune dalla novantunesima giornata effettivamente lavorata. All’atto dell’assunzione il datore di lavoro dovrà richiedere al dipendente una dichiarazione liberatoria attestante il primo inserimento lavorativo nel settore.

Tariffe di raccolta:

- addetti alla raccolta del tabacco allo stato verde, alla raccolta dell’uva, dell’ortofrutta e di tutti i prodotti.

Capi operai I lavoratori che guidano o hanno responsabilità sul lavoro di altri operai assumono la qualifica di capi operai e la loro retribuzione di qualifica sarà aumentata della indennità di capo operaio pari al 6% del salario contrattuale provinciale del profilo professionale cui appartengono.

La maggiorazione di capo operaio non spetta a coloro che guidano e coordinano gli operai per esecuzione specifica dei lavori comportati dalla propria qualifica.

Qualora sorgessero nelle singole aziende nuove attività o prestazioni richiedenti una qualifica o specializzazione non prevista dal presente contratto, le Organizzazioni sindacali provinciali firmatarie del presente contratto, inquadreranno le nuove attività fissandone la relativa qualifica o specializzazione.

ALLEVAMENTI SUINICOLI

1) Specializzato super:

    • addetto alla fecondazione, capace di eseguire con autonomia le tre operazioni: ricerca calore, raccolta seme, fecondazione;

    • responsabile della sala parto ed operazioni conseguenti (punture, vaccini, denti, code, ecc.);

    • addetti abituali ed esperti alla macellazione, taglio carni e lavorazione delle stesse;

    • responsabile di manutenzione degli impianti e stabilimenti.

2) Specializzato:

    • addetto manutenzione allevamenti.

3) Qualificato Super:

    • lavoratori addetti al governo e custodia delle scrofe in allevamento suinicolo;

    • lavoratore unico in allevamento suinicolo;

    • fecondatore che non esegue le tre fasi ma solo due di esse.

4) Qualificati:

    • lavoratore addetto allo svezzamento, all’allevamento e all’ingrasso dei suini;

    • fecondatore che non esegue le tre fasi ma solo una di esse.

5) Comuni:

    • addetti ai lavori di pulizia ed a mansioni generiche.

SETTORE FRIGO

1) Specializzati super:

    • responsabile delle celle frigorifere.

2) Specializzati:

    • autisti e carrellisti con provata esperienza pluriennale.

3) Qualificati super:

    • addetto ritiro frutta e pesatura carichi;

    • carrellisti.

4) Qualificati:

    • addetti alla selezionatura a mano e automatica della frutta, all’inscatolamento e spedizione.

5) Comuni:

    • sono i lavoratori capaci di eseguire solo i lavori ordinari che non richiedono specifici requisiti professionali e particolare preparazione tecnico-pratica.

ALLEVAMENTI ITTICI O VALLI DA PESCA

1) Specializzati super:

    • responsabile di pescheria: che pur svolgendo il lavoro manuale con gli altri operai ne ha la responsabilità, il controllo e il coordinamento;

    • autista di autotreno.

2) Specializzati:

    • addetto alla manutenzione degli impianti fissi con autonomia nel lavoro;

    • addetto agli impianti di uova e avanotteria;

    • spremitori e selezionatori in vasca;

    • conducente di macchine semoventi e di macchine operatrici dopo i due anni di assunzione.

3) Qualificati super:

    • conduttore di imbarcazioni a motore adibite alla raccolta, controllo ed alimentazione;

    • conducenti di macchine semoventi e di macchine operatrici per i primi due anni di assunzione;

    • responsabile agli impianti di affumicatura del pesce.

4) Qualificati:

    • addetti all’eviscerazione della trota a mano e alla lavorazione dei filetti e/o trasformazione e/o commercializzazione prodotti ittici;

    • guardiani notturni

5) Comuni:

    • addetti alla linea di confezionatura in busta o in scatola del pesce;

    • addetti alle pulizie generiche.

Nota a verbale:

Constatato il sempre maggior passaggio di attività dal tradizionale mestiere di cattura del pesce al suo allevamento , si concorda che la presente qualificazione del settore ittico o valli da pesca (acquacoltura) potrà essere verificata a richiesta delle parti.

SETTORE FORESTALE

1) Specializzati super:

    • responsabile forestale, vivaista forestale che guida i lavoratori;

    • responsabile macchine forestali;

    • autisti di autotreni o camion;

    • falegnami, carpentieri, muratori e meccanici.

2) Specializzati

    • abbattitore di piante ad alto fusto con asce e seghe a motore;

    • accatastatore con elevatore meccanico di materiale forestale;

    • teleferista con responsabilità di impianto;

    • manovratore di teleferiche e gru a cavo;

    • responsabile di vivaio, vivaisti specializzati;

    • operatori di attrezzature meccaniche specifiche per il miglioramento e l’utilizzo del patrimonio boschivo e per la ristrutturazione idraulica-forestale.

3) Qualificati super:

    • motoseghisti addetti al taglio di selezione.

    • addetti alla salvaguardia di patrimonio silvo-pastorale.

    • addetti all’allevamento di bestiame e selvaggina.

    • manutentore, meccanico, comandato da altro personale.

    • abbattitori con elevatore meccanico di materiale forestale.

    • selezionatore di piantine forestali.

    • conduttori di macchine forestaIi semplici e/o semoventi.

    • addetti alle utilizzazioni forestaIi (taglio, allestimento, riceppatura ed esbosco di piante forestaIi).’

    • addetti alla realizzazione di opere sussidiarie (briglie, gabbioni, recinzioni).

4) Qualificati:

    • addetti alle stazioni di carico e scarico delle teleferiche;

    • affila lame;

    • addetti agli impianti di irrigazione nei vivai forestali;

5) Comuni:

    • si intendono operai comuni quei lavoratori non in possesso di particolari conoscenze o requisiti tecnico-operativi e che svolgono lavori semplici o generici quali: sramatura, estirpazione di vegetali, messa a dimora di piantine, manovalanza per semplici opere di presidio, carico e scarico automezzi, sistemazione del terreno, sarchiatura.

Sono operai comuni inoltre:

    • scortecciatori ad ascia;.

    • preparatori di legna da ardere;

    • addetti alla manutenzione di strade forestali;

    • decespugliatori, levatori di ciocchi, accatastatori di legna a mano;

    • frenatore di teleferica;

    • addetto al concentramento di tronchi;

    • addetto alle motoseghe per siepi;

    • addetti alla semina e messa a dimora delle piantine;

    • imballatori di piantine forestali;

    • addetti all’uso di decespugliatori.

AVICUNICOLI

1) Specializzati super:

    • autisti di autotreni esterni aziendali;

    • addetti alla costruzione di impianti avicunicoli;

    • responsabili controllo impianti automatici distribuzione alimentare;

    • responsabili alle incubatrici con responsabilità del regolare funzionamento delle stesse e dei risultati conseguiti;

    • responsabili dell’attività operativa dell’allevamento;

    • responsabili addetti alla manutenzione e riparazione con autonomia degli impianti e stabilimenti;

    • addetto alla fecondazione di specie avicunicola, che autonomamente è in grado di svolgere le tre funzioni di ricerca calore, prelievo seme, fecondazione.

2) Specializzati:

    • Addetti all’autosessaggio dei polli.

    • conducenti di automezzi aziendali interni;

    • lavoratori in aziende avicunicole, responsabili della selezione genetica o morfologica presso le aziende specializzate per riproduttori ed incubazione.

3) Qualificati super:

    • addetti alla miscelatura mangimi composti;

    • fecondatore che sa eseguire due fasi della fecondazione avicunicola.

4) Qualificati:

    • fecondatore che sa eseguire solo una delle fasi della fecondazione avicunicola;

    • addetti alla disinfestazione dello stabilimento;

    • addetti alla cura, custodia, governo ed alimentazione anche automatica degli avicunicoli;

    • guardiani stabilimento.

5) Comuni:

    • sono i lavoratori capaci di eseguire lavori ordinari che non richiedono requisiti professionali o particolare preparazione tecnico-pratica;

Sono operai comuni inoltre chi svolge:

    • lavori generici;

    • addetti alla pulcinaia e allo svezzamento;

    • addetti alla manutenzione degli impianti senza autonomia;

    • addetti alla distribuzione manuale del mangime;

    • addetti alla raccolta uova;

    • addetti alla speratura delle uova;

    • addetti all’inscatolamento delle uova;

    • lavoratori responsabili alla classificazione ed imballaggio delle uova.

SETTORE FLOROVIVAISTI

1) Specializzati Super:

Lo sono i lavoratori in possesso di specifiche conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica o per titolo che consentono loro di eseguire una o più mansioni di maggior complessità quali:

    • conduttori patentati di automezzi pesanti per il trasporto;

    • conduttori di caldaia a vapore con patente;

    • vivaisti specializzati: si intendono per tali gli operai che per acquisita esperienza tecnico-pratica e o per istruzione professionale dimostrino di saper eseguire in autonomia le varie operazioni di semina di trapianto e sono in grado di guidare i lavoratori che li coadiuvano nell’esecuzione dei citati lavori.

2) Specializzati:

    • vivaisti, giardinieri, potatori, innestatori, ibridatori, preparatori di miscele semplici e composte – si intendono come tali gli operai che per esperienza pratica sono in grado di eseguire da soli, dopo aver avuto le istruzioni dal dirigente dell’azienda, le varie operazioni di cui sono incaricati;

    • costruttori e manutentori di serre;

    • conduttori di automezzi;

    • lavoratori orticoli: si intendono come tali quegli operai addetti alle colture orticole specializzate, che vengono adibiti nel complesso dei seguenti lavori: preparazione del terreno e successive lavorazioni fino alla raccolta dei prodotti, manutenzione dell’apparato irriguo, lotta contro i parassiti animali e vegetali, sorveglianza e guida dei lavoratori che li coadiuvano nell’esecuzione dei lavori ivi compresi quelli di raccolta, cernita e imballaggio. Detti operai, per esperienza pratica, sono in grado di eseguire da soli, dopo aver ricevuto le istruzioni dal dirigente dell’azienda le varie operazioni di cui sono incaricati.

3) Qualificati super:

    • si intendono come tali i lavoratori che per specifiche conoscenze e capacità professionale sono in grado di eseguire una o più operazioni di maggior complessità dei qualificati.

    • Spedizionieri.

    • Addetti agli impianti termici.

    • Addetti a macchine operatrici, trattoristi nei primi due anni di assunzione.

4) Qualificati:

    • sono i lavoratori in possesso di specifiche conoscenze e capacità professionali acquisite per pratica o per titolo che consentono di eseguire una o più mansioni di produzione o di preparazione o di valorizzazione della produzione agricola stessa quali gli aiuti degli specializzati;

    • addetto ai trasporti interni;

    • addetti a motozappe e motocoltivatori;

    • addetti alla coltivazione delle talee della vite porta innesto tipo “kober” o altri;

    • preparatori di acqua per concimazione;

    • irroratori portatori di lance per trattamenti antiparassitari;

    • imballatori;

    • trapiantatori di piante adulte con zolla.

5) Comuni:

    • sono i lavoratori capaci di eseguire solo lavori ordinari che non richiedono specifici requisiti professionali o particolare preparazione tecnico-pratica.

SETTORE FUNGAIE

1) Specializzati super:

    • responsabile delle apparecchiature tecniche dello stabilimento.

2) Specializzati:

    • addetti alla disinfestazione ambiente, ai trattamenti con zaino dei funghi.

3) Qualificati:

    • addetti alla miscelatura del terreno per i funghi;

    • addetti all’incassettamento e alla spedizione;

    • addetti all’irrigazione;

    • addetti alla raccolta di funghi in grotta.

4) Comuni:

    • sono i lavoratori capaci di eseguire solo lavori ordinari che non richiedono specifici requisiti professionali e particolare preparazione tecnico-pratica.

    • addetti alla raccolta in stabilimento dei funghi.

SETTORE AGRITURISTICO

Specializzati Super:

    • cuoco diplomato o con titolo di studio professionale che con iniziativa autonoma ed operativa, nell’ambito di indicazioni generali impartitegli dal datore di lavoro o chi per esso, con funzioni di coordinamento e di controllo, disciplina tutto il lavoro inerente la cucina e gli approvvigionamenti per la medesima, effettuando direttamente la preparazione di pasti, essendo anche il responsabile della fase di somministrazione:

    • istruttore equestre con patentino, responsabile del maneggio;

    • cameriere diplomato o con titolo di studio professionale e di provata esperienza che opera nel servizio della ristorazione con funzioni di coordinatore.

Specializzati:

    • cameriere diplomato o con titolo di studio professionale e/o di provata esperienza che opera nel servizio della ristorazione;

    • aiuto cuoco.

Qualificati Super:

    • cameriere;

    • addetto al governo degli animali

    • cuoco senza diploma con responsabilità della cucina;

Qualificati:

    • aiuto cuoco;

Comuni:

    • generico di cucina;

    • lavapiatti;

    • addetti alla lavanderia e stireria;

    • addetto alla pulizia dei piani

Distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero:

fermo restando quanto previsto dalle norme contrattuali in vigore, constatata la particolare natura dell’attività agrituristica, l’orario di lavoro cui è tenuto il lavoratore viene concordato tra il datore di lavoro e lavoratore, con apposita specificazione, nella lettera di assunzione.

Di comune accordo tra le parti, l’orario di lavoro potrà essere successivamente distribuito in maniera diversa.

Nota a verbale:

Constatata l’evoluzione del settore, si concorda che la presente qualificazione del settore agrituristico potrà essere verificata a richiesta delle parti.

ALPEGGIO

Le parti nel prendere atto della diffusione in provincia dell’attività dell’Alpeggio, considerando le particolari caratteristiche della stessa quali: stagionalità, discontinuità dell’attività piena nel corso della giornata, convengono su una apposita normativa.

Il presente accordo regola i rapporti di lavoro che intercorrono tra le imprese agricole comunque definite che gestiscono in forma singola o associata le malghe ed i lavoratori delle stesse. Esso si intende integrativo dei contratti nazionale e provinciale, pertanto normalizzante i rapporti altrimenti non compresi in detti contratti.

Salvo quanto previsto dal Contratto Provinciale di Lavoro si riconoscono i seguenti profili:

Specializzato Super:

  • capo malga: addetto al quale sono affidati i compiti della conduzione generale della malga, del rapporto mungitura, delle condizioni generali del bestiame e della direzione degli altri addetti alla malga;

  • casaro: addetto al quale sono affidati i compiti della trasformazione del prodotto e conservazione.

Specializzato:

  • responsabile del bestiame: addetto al quale è affidata la custodia, governo e mungitura del bestiame.

Qualificato Super:

  • addetto alla cucina e/o allo spaccio di malga;

  • addetto alla cura, custodia e governo del bestiame.

Qualificato:

  • aiuto casaro.

  • aiuto mungitore.

Comune:

  • coadiuvante delle figure sopra espresse.

Riposo settimanale

Al lavoratore sarà garantito il riposo, come previsto dalle norme di legge.

Vitto e alloggio

A totale carico del datore di lavoro.

Retribuzione

Ai lavoratori occupati in alpeggio sarà riconosciuta un’indennità giornaliera aggiuntiva per ogni giornata di effettivo lavoro pari a € 2,00 (dueuro/00)a partire dal 1° gennaio 2013.

Art. 10 -Orario di lavoro e riposo settimanale(artt. 34 e 35 CCNL)

L’orario di lavoro è stabilito nella misura di 39 ore settimanali, pari a ore 6,30 giornaliere.

A titolo d’esempio l’orario potrà essere così differenziato per i periodi sotto individuati:

gennaio ore 35 settimanali

febbraio ore 35 settimanali

marzo ore 40 settimanali

aprile ore 40 settimanali

maggio ore 40 settimanali

giugno ore 40 settimanali

luglio ore 40 settimanali

agosto ore 40 settimanali

settembre ore 40 settimanali

ottobre ore 40 settimanali

novembre ore 40 settimanali

dicembre ore 35 settimanali

per un totale di ore lavorative annue pari a 2.028.

In ogni caso l’orario giornaliero su base settimanale dovrà essere comunicato per iscritto al lavoratore all’atto dell’assunzione. Qualora per esigenze tecnico-aziendali tale distribuzione dovesse essere modificata la nuova distribuzione sarà oggetto di confronto tra le parti.

L’orario di lavoro ha inizio all’atto della presentazione sul posto di lavoro precedentemente indicato e termina sullo stesso.

L’inizio e la fine del lavoro, nonché il periodo intermedio di lavoro, saranno stabiliti secondo le consuetudini locali e secondo le esigenze tecniche dell’azienda e sentito il delegato aziendale.

Distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero per il settore zootecnico

I bovai sono addetti alla custodia, alla cura, allevamento e governo del bestiame. Ad essi, sia addetti a stalle modernamente attrezzate che tradizionali, sarà applicato l’orario di lavoro giornaliero tenendo conto del carattere di discontinuità del lavoro stesso.

Ove le mansioni di stalla non assorbano completamente l’orario di lavoro, i bovai o cavallanti, presteranno la differenza delle ore in altri lavori aziendali.

Gli operai agricoli addetti alla stalla dovranno in ogni caso usufruire di un riposo giornaliero continuativo come previsto dalle norme di legge.

Dichiarazione a verbale

Le Organizzazioni stipulanti segnalano alle aziende e ai lavoratori la piena operatività della Legge 16 febbraio 1977, n, 37 che all’art. 5 estende la copertura assicurativa ai sei giorni della settimana lavorativa, anche quando l’orario di lavoro settimanale è distribuito in cinque giorni lavorativi.

Distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero per il settore agrituristico.

Fermo restando quanto previsto dalle norme contrattuali in vigore, constatata la particolare natura dell’attività agrituristica, l’orario di lavoro cui è tenuto il lavoratore viene concordato tra il datore di lavoro ed il lavoratore, con apposita specificazione nella lettera di assunzione.

Di comune accordo tra le Parti l’orario di lavoro potrà essere successivamente distribuito in maniera diversa.

Art. 11 – Ferie(art. 36 CCNL)

I periodi di malattia, infortunio, cassa integrazione, maternità, si ritengono validi per la maturazione al diritto delle ferie.

L’insorgere di una malattia durante il periodo di ferie interrompe le stesse.

Al fine di favorire l’effettivo godimento delle ferie, giusto l’art. 36del CCNL, il datore di lavoro entro il 30 marzo di ogni anno, tenuto conto delle esigenze aziendali, degli interessi e dei desideri del lavoratore, concorda con esso il calendario di massima delle ferie in modo da assicurargli un periodo di ferie ininterrotto di due settimane.

Il periodo di tempo considerato per calcolare le giornate maturate, decorre dalla data di assunzione a tempo indeterminato o da passaggio del lavoratore a tempo indeterminato.

Per gli operai a tempo determinato, il trattamento spettante è soddisfatto con la percentuale prevista nel 3° elemento di cui all’art. 49 del CCNL.

Su richiesta dei lavoratori e compatibilmente con le esigenze produttive, il datore di lavoro potrà concedere le ferie in un unico periodo.

Art. 12 – Lavoro straordinario, festivo, notturno(artt. 42-43CCNL)

Per quanto concerne la definizione dell’orario notturno si prende a riferimento quanto definito dal CCNL:

  • lavoro notturno quello eseguito dalle ore 20.00 alle ore 06.00, nei periodi in cui è in vigore l’ora solare; dalle ore 22.00 alle ore 05.00 nei periodi in cui è in vigore l’ora legale.

Per il lavoro notturno e/o festivo che cada in regolari turni periodici e riguardante mansioni specifiche rientranti nelle normali attribuzioni del lavoratore, si farà luogo soltanto alla maggiorazione del 10%.   Limitatamente alle aziende zootecniche, per il lavoro notturno e/o festivo che cada in regolari turni periodici e riguardanti mansioni specifiche rientranti nelle normali attribuzioni del lavoratore, si farà luogo soltanto ad una maggiorazione del 15%.   Limitatamente all’attività agrituristica per il lavoro notturno e/o festivo che cada in regolari turni periodici e riguardanti mansioni specifiche rientranti nelle normali attribuzioni del lavoratore, si farà luogo ad una maggiorazione del 10%, salvo condizioni di miglior favore in essere.   Le percentuali di maggiorazione da applicarsi sulla retribuzione sono le seguenti:

  • lavoro straordinario 25%
  • lavoro straordinario florovivaisti 29%
  • lavoro festivo 50%
  • lavoro notturno 50%
  • lavoro straordinario festivo 60%
  • lavoro notturno festivo 65%

Non si dà luogo a cumulo di maggiorazioni, intendendosi che la maggiore assorbe la minore. Agli operai retribuiti ad ora il 3° elemento dovrà essere corrisposto anche sulle ore di lavoro straordinario nella cifra assoluta fissata per le ore ordinarie.   Qualora l’operaio venga richiamato in azienda per esigenze straordinarie al di fuori del suo normale orario di lavoro, il tempo impiegato per raggiungere l’azienda e rientrare al suo domicilio va computato come tempo di lavoro e all’operaio viene riconosciuto un eventuale rimborso spese per raggiungere l’azienda.   Accordi sui recuperi per lavoro straordinario

Qualora tra datore di lavoro e lavoratore si concordi, con verbale di accordo, il recupero delle ore straordinarie, al lavoratore stesso spetta il pagamento della maggiorazione come previsto dalle norme contrattuali nel mese di competenza. Eventualmente nello stesso verbale di accordo anche la maggiorazione dovuta potrà essere trasformata in riposo.

Art. 13 – Interruzione e recuperi operai agricoli(art. 44CCNL)

Per l’operaio a tempo indeterminato ove non fosse possibile effettuare, causa intemperie, l’intero orario di lavoro giornaliero, è ammesso il recupero del tempo mancante nel limite massimo e complessivo di tre ore, un’ora al giorno entro i sei giorni successivi all’avvenuta sospensione od interruzione senza corresponsione di maggiorazione straordinaria

Art. 14 – Retribuzione – salario integrativo provinciale (art. 49CCNL)

Oltre al salario nazionale, al lavoratore spetta il salario integrativo provinciale.

Al fine di semplificare gli elementi descrittivi della busta paga, viene istituto il salario contrattuale provinciale che è costituito da paga base nazionale e provinciale, contingenza nazionale e provinciale, edr. Sono espressamente esclusi dalla retribuzione conglobata eventuali scatti di anzianità, superminimi ad personam ed eventuali premi aziendali.

La retribuzione per gli operai a tempo indeterminato è mensilizzata.

Con riferimento ai salari contrattuali provinciali in vigore alla data odierna, con decorrenza dal 1° novembre 2012 e dal 1° giugno 2013 viene riconosciuto, agli operai a tempo indeterminato e determinato in forza alla stessa data, un aumento lordo omnicomprensivo, per le rispettive figure professionali, del 3% e del 2,2% per un totale di aumento del 5,2% come da tabelle n. 1, 2 e 3 allegate. Le tabelle fanno parte integrante del presente accordo.

Detassazione delle erogazioni legate all’andamento economico dell’ impresa

Le Parti convengono di recepire quanto previsto all’art. 2 del CCNL del 25 maggio 2010 e dagli accordi raggiunti a livello nazionale successivamente, in ordine agli istituti riconducibili, ai sensi della circolare n. 3/E del 14 febbraio 2011 emanata dall’Agenzia delle Entrate di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ad incremento di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegati ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili dell’impresa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa applicabile e dalle indicazioni ministeriali.

Le imprese, pertanto, applicheranno a favore del personale dipendente, salvo espressa rinuncia, il regime fiscale agevolato di cui al decreto legge 27 maggio 2008 n.93, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2008 n. 126, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa applicabile, alle somme erogate ai dipendenti, sempre che le stesse siano riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegati ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili dell’impresa o ad altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

Le Parti convengono di qualificare come erogazioni premiali ai fini predetti, oltre ai premi di produttività, i trattamenti economici erogati per lavoro straordinario, corrisposti anche in via forfettaria, per lavoro notturno e per lavoro a turni. Relativamente al lavoro a turni, coerentemente con quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, la detassazione verrà applicata sull’intero emolumento corrisposto in riferimento alle prestazioni svolte in orario notturno, mentre per quello svolto in orario diurno la detassazione riguarderà la sola maggiorazione.

Art. 15 – Indennita’ diverse

Per ogni puledro o vitello nato vivo e vitale spetta un compenso di € 3,10.

Il bovaio che ha in consegna vacche in mungitura ha diritto gratuitamente ad un litro di latte al giorno, senza pagamento e fa parte integrante del salario.

Art. 16 – Indennità di guida

Ai lavoratori incaricati a condurre abitualmente mezzi dell’azienda per il trasporto di altri dipendenti, l’impresa riconoscerà un’indennità mensile pari a € 15,00 (quindici euro) Il trasporto dovrà avvenire presso altre sedi di lavoro aziendale.

Art. 17 – Casa, orto e allevamento familiare

Qualora il datore di lavoro, in forza di un rapporto di lavoro, fornisca gratuitamente al lavoratore l’abitazione per sé e per i propri familiari verrà stipulato un contratto di comodato.

Il personale di stalla qualora, per le sue specifiche mansioni, debba risiedere in una abitazione messa a disposizione dall’azienda, questa abitazione dovrà essere adeguata ai fabbisogni della famiglia, rispondente ai sani criteri igienici e potràavere nelle sue vicinanze un orto di superficie non inferiore ai 200 mq.

Il bovaio per esigenze della propria famiglia potrà essere autorizzato ad allevare animali di bassa corte ed un maiale da ingrasso.

Art. 18 – Quattordicesima mensilità – (art. 52 CCNL)

Agli operai agricoli con rapporto di lavoro a tempo indeterminato deve essere corrisposta, alla data del 31 marzo di ogni anno, la 14a mensilità, pari alla retribuzione globale mensile in vigore alla stessa data.

Art. 19 – Obblighi particolari tra le parti(art. 54CCNL)

Agli operai a tempo indeterminato la retribuzione sarà corrisposta con periodicità mensile in base ai giorni di effettiva prestazione non oltre dieci giorni dalla fine del mese.

Agli operai a tempo determinato, la corresponsione della retribuzione maturata dovrà avvenire entro il decimo giorno del mese successivo.

Per la busta paga si applicano le norme di legge vigenti.

Art. 20 – Rimborso spese(art. 55 CCNL)

Le spese di trasporto sostenute dal lavoratore per l’impiego del proprio mezzo in occasione di comandi, vengono rimborsate con un’indennità chilometrica pari a 2,5/9 del prezzo della benzina.

Qualora nell’adempimento della prestazione lavorativa al lavoratore si richiedano spostamenti di rilevante lunghezza l’azienda fornirà il mezzo di trasporto.

I lavoratori comandati a prestare servizio fuori dall’azienda stessa, che consumano i pasti e/o pernottano fuori dal luogo abituale di lavoro, hanno diritto ad un rimborso delle spese effettuate previa presentazione di regolari giustificativi a piè di lista. Tali spese non potranno eccedere per i pasti € 10,00 (dieci euro) e per l’alloggio € 40,00 (quaranta euro).

Art. 21 – Cottimo(art. 56CCNL)

Quando il lavoro sia retribuito a cottimo le tariffe relative dovranno essere determinate in modo che al lavoratore di normale capacità lavorativa, sia consentito di conseguire un guadagno non inferiore al 25% oltre l’insieme della paga base e contingenza.

Il contratto relativo con le condizioni e le modalità di esecuzione deve intervenire direttamente tra il conduttore o suo rappresentante ed il lavoratore o lavoratori interessati.

Quando la liquidazione sia fatta a quindicina, saranno corrisposti adeguati acconti settimanali.

Art. 22 – Trattamento di fine rapporto(art. 57 CCNL)

L’indennità di anzianità per gli operai a tempo indeterminato viene così computata in caso di risoluzione del rapporto:

  • per il servizio prestato fino al 31 ottobre 1971, giornate n. 14 all’anno;

  • per il servizio prestato dal 1^ novembre 1971 al 1 luglio 1974, n. 18 giornate all’anno;

  • per i periodi successivi vale quanto previsto dal CCNL e dalle norme di legge.

La famiglia del defunto ha diritto all’uso dell’eventuale abitazione occupata o di altra corrispondente, per un periodo di mesi tre dall’avvenuto decesso.

Per il bovaio, nel caso che il decesso, si verifichi a semina avvenuta nel campo arato, la famiglia del defunto conserverà il godimento fino alla raccolta ultimata dei prodotti.

Art. 23 – Malattia ed infortunio operai agricoli- (art 60 CCNL)

Trascorso il periodo di 180 giorni e perdurando l’infermità il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro senza retribuzione per altri 90 giorni maturando la sola indennità di anzianità, e per ulteriori 90 giorni con la sola conservazione del posto di lavoro.

Il lavoratore chiamato a sostituire l’ammalato o l’infortunato che mantiene il diritto alla conservazione del posto, si intende assunto a termine.

Art. 24 – Integrazione trattamento malattia ed infortuni sul lavoro e contributo assistenza contrattuale – (artt. 62 e 85CCNL)

I datori di lavoro ed i lavoratori agricoli e florovivaisti, a decorrere dall’11 novembre 1969 debbono versare come normato dal CCNL, la contribuzione prevista dalla Cassa extra legem per l’integrazione dell’indennità di legge per malattia ed infortunio dei lavoratori agricoli e florovivaisti (CIM).

Agli operai agricolie florovivaisti malati verrà corrisposta dal datore di lavoro una indennità per i giorni di carenza malattia pari a quella prevista per gli infortuni, Legge del 30 giugno 1965, n. 1124. Tale indennità per malattia sarà corrisposta dal giorno in cui si è verificata la malattia se questa si protrae oltre il terzo giorno dietro presentazione di certificazione medica.

Il Comitato di gestione della Cassa extra legem (Cassa Integrazione Malattia Assistenza Contrattuale Lavoratori Agricoli – CIMACLA) provvederà a determinare l’ammontare delle indennità da corrispondersi alla Cassa stessa per garantire il trattamento minimo previsto dall’art. 62 del CCNL.

Altresì il Comitato è autorizzato a determinare, previo accordo sindacale, la variazione dei contributi alla Cassa stessa.

Le parti concordano di operare gradualmente per la omogeneizzazione dei trattamenti in ambito regionale.

Il Comitato di gestione della Cassa extra legem corrisponderà le indennità agli aventi titolo visto il prospetto tagliando di liquidazione emesso dagli Istituti Previdenziali e/o la certificazione attestante il periodo di malattia e copia della busta paga del mese precedente l’evento morboso.

In ogni caso la corresponsione fatta dall’Istituto previdenziale, dalla Cassa extra legem, o proventi da qualsiasi fonte, non potranno superare il 95% del salario reale.

I datori di lavoro ed i lavoratori sono tenuti a versare a favore delle rispettive Organizzazioni Sindacali Provinciali, stipulanti il presente contratto, un contributo a titolo di assistenza contrattuale (CAC) per ogni giornata di lavoro, calcolato percentualmente sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

Il contributo di assistenza contrattuale viene riscosso dalla Cassa extra legem (CIMACLA).

I contributi per la Cassa extra legem provinciale per l’integrazione trattamento malattia e infortunio degli operai agricoli e florovivaisti (CIM) e per l’assistenza contrattuale (CAC) per la provincia di Udine a carico del datore di lavoro e lavoratore, calcolati in percentuale sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali, sono così stabiliti:

Operai a Tempo Indeterminato Operai a tempo Determinato

Datore di Lavoro Lavoratore Datore di Lavoro Lavoratore

CAC 0,50 0,30 0,33 0,17

CIM 0,25 0,20 0,23 0,12

——- —— ——- ——–

0,75 0,50 0,56 0,29

Art. 25 – Lavori pesanti o nocivi – (art. 66 CCNL)

Sono da considerarsi lavori pesanti per disagio, e come tali compensati con le maggiorazioni indicate a margine:

  1. tagli in acqua delle erbe palustri: la retribuzione dovuta sarà pari alla retribuzione di qualifica dell’operaio maggiorata del 30%;

  1. irrigazione: i lavoratori addetti all’irrigazione per la posa di ali mobili o espurgo ugelli durante l’irrigazione soprachioma, percepiranno una maggiorazione del 25%;

  1. espurgo manualecanali ed altri lavori in presenza di acqua o melma: retribuzione di qualifica dell’operaio maggiorata del 25%;

  1. svuotatura a mano dei pozzi: retribuzione del lavoratore comune maggiorata del 25%;

  1. abbattimento piante d’alto fusto eseguiti tra un’altitudine tra i 1.000 ed i 1.500 metri, è prevista maggiorazione del 8%; per altezze superiori la maggiorazione prevista è del 10%;

  1. i lavori svolti all’interno della cella frigorifera: retribuzione maggiorata del 25%;

  1. per il lavoro che richiede la permanenza abituale in acqua delle mani o dei piedi nelle aziende ittiche sarà concessa una maggiorazione del 30% per la durata dello stesso;

Le ore di presenza in acqua dovranno essere regolarmente registrate giornalmente su apposita tabella. Il lavoratore o il datore di lavoro, entro il giorno successivo a quello di effettuazione deve contestare le eventuali inesattezze dei dati riportati in tabella.

Le parti convengono che a partire dal 1^ luglio 1996 agli addetti al banco alla eviscerazione a mano, alla lavorazione dei filetti e trasformazione dei prodotti ittici, tenuto conto delle condizioni di lavoro nelle quali gli stessi operano venga riconosciuta una maggiorazione del 3% sul salario in vigore.

Per i lavori di cui al punto a), b), c), e), f) e g) del precedente paragrafo, la maggiorazione sarà in ogni caso corrisposta sul salario di qualifica percepito per le ore effettivamente prestate.

Sono da considerarsi lavori nocivi la preparazione, irrigazione e trattamenti comportanti l’impiego dei principi attivi di cui al Dlgs 194/95 che disciplina la classificazione tossicologica dei prodotti fitosanitari in attuazione delle disposizioni comunitarie. Le quattro classi tossicologiche previste dal D.P.R. 3/8/1968 n. 1255 e dal D.P.R. 223/88 vengono abolite e sostituite con la classificazione comunitaria, la quale distingue prodotti molto tossici, tossici, nocivi e altri prodotti fitosanitari non classificabili come tali.

Tali lavori comportano una riduzione dell’orario giornaliero di due ore e venti minuti opportunamente ripartito nella giornata: ciascuna sosta non può essere inferiore alla mezz’ora; la riduzione d’orario di cui sopra per questi lavori non comporta diminuzione di retribuzione giornaliera.

Infine i lavori propri del lavoratore specializzato, qualificato e comune saranno retribuiti con le tariffe corrispondenti per il periodo in cui vengono effettuati, fatto salvo naturalmente quanto previsto dagli artt. 32 e 33 del CCNL per il passaggio di qualifica.

Art. 26 – Tutela della salute dei lavoratori(art. 67 CCNL)

Per i lavori pesanti e nocivi a seconda della natura dei lavori stessi le aziende metteranno a disposizione dei lavoratori i dispositivi individuali di sicurezza, come previsto dall’allegato 10 del CCNL in vigore e/o dalle normative di legge in essere.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di informare il lavoratore sulla qualità e classe di appartenenza del presidio sanitario da usare. In assenza di tale informazione il lavoratore potrà rifiutarsi di somministrare il prodotto.

L’azienda predispone le rotazioni degli addetti alle attività nocive e le altre misure atte a salvaguardare la salute del lavoratore.

Il lavoratore con incompatibilità allergica ai presidi sanitari non potrà essere incluso nelle predette rotazioni.

Si concorda l’effettuazione delle visite mediche per la salvaguardia della salute degli operai agricoli secondo le norme legislative nazionali e/o regionali.

Si precisa in tale circostanza che agli operai sottoposti a visita medica documentata venga corrisposta la retribuzione nei limiti di due mezze giornate annue.

A richiesta del delegato di azienda o su segnalazione del sindacato, in situazione di reale precarietà od anche per prevenire tale situazione in ordine alla salute dei lavoratori è consentita la possibilità di interventi dei Centri di Medicina Preventiva e degli Enti tecnici e sanitari pubblici esistenti che potranno disporre circa l’effettuazione di visite mediche per gli operai occupati in condizioni di lavoro nocivo.

Agli operai sottoposti a visita medica verrà corrisposta la retribuzione.

Nelle aziende ove i lavoratori sono soliti consumare i pasti, i datori di lavoro metteranno a disposizione dei lavoratori stessi un adeguato locale uso mensa, o provvederanno ad una sistemazione equivalente.

Con riferimento al D.P.R. 19 marzo 1956, n. 303, le aziende metteranno a disposizione dei dipendenti adeguati locali per uso spogliatoio, provvisti di servizi igienici.

Dichiarazione a verbale

Le Organizzazioni stipulanti demandano alle proprie Organizzazioni regionali il compito di costituire una Commissione a tale livello per la promozione nelle singole province di indagini conoscitive sui fattori di nocività per meglio salvaguardare la salute delle maestranze agricole, con la collaborazione di Enti pubblici e privati operanti nel settore sanitario.

Art. 27 – Norme disciplinari operai agricoli e florovivaisti(artt. 75 e 76 CCNL)

Qualsiasi infrazione alla disciplina di lavoro da parte dell’operaio dà luogo a seconda della gravità della mancanza, all’applicazione dei seguenti provvedimenti:

  1. rimprovero verbale;

  2. multa fino all’importo di due ore di retribuzione;

  3. sospensione dal servizio e dalla retribuzione fin ad un massimo di giorni sei.

Il datore di lavoro nell’applicare i provvedimenti disciplinari di cui sopra deve attenersi alle disposizioni stabilite dall’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300.

MULTE e SOSPENSIONI

Multe: il datore di lavoro ha facoltà di applicare la multa nei seguenti casi:

  1. quando senza un giustificato motivo l’operaio si assenti od abbandoni il lavoro, ne ritardi l’inizio, lo sospenda o ne anticipi la cessazione;

  2. quando, per negligenza arrechi lievi danni all’azienda, al bestiame, agli attrezzi, alle macchine;

  3. quando non esegua il lavoro secondo le istruzioni ricevute;

  4. quando si presenti al lavoro in stato di ubriachezza.

Sospensione: la sospensione viene applicata nei casi di maggiore gravità o di recidiva nelle mancanze di cui sopra.

Gli importi delle trattenute che non rappresentino risarcimento dei danni, saranno devoluti ad Istituti di beneficenza.

Sorgendo controversie circa l’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal presente articolo, si procederà al tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 83 …. del vigente CCNL.

Art. 28 – Delegato d’azienda operai agricoli e florovivaisti – (artt. 78 e 79 CCNL)

Nella provincia di Udine agli operai che siano delegati aziendali verranno concessi permessi retribuiti pari a nove ore mensili, cumulabili entro un periodo massimo di un quadrimestre.

Art. 29 – Esclusività di stampa. Archivi contratti – (art. 92CCNL)

Il presente Contratto Provinciale di Lavoro sarà stampato entro il 31.03.2013 ed edito dalle parti che sottoscrivono il seguente verbale di accordo, le quali ne hanno insieme l’esclusività a tutti gli effetti di legge.

E’ vietata la riproduzione parziale o totale senza preventiva autorizzazione. In caso di controversia fanno fede i testi originali in possesso delle Organizzazioni firmatarie.

Il presente contratto annulla e sostituisce tutti i precedenti contratti provinciali e verrà depositato presso l’Ufficio del Lavoro della Provincia di Udine, la Direzione provinciale del Lavoro e gli Enti Previdenziali interessati (INAIL e INPS), a cura di una delle Parti, nel termine di trenta giorni dalla data di sottoscrizione.

TABELLA N° 1

OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI A TEMPO INDETERMINATO DAL 01/11/2012

AREA

LIVELLO

QUALIFICA

RETRIBUZIONE MENSILE

ACCORDO PROV.LE 01/11/2012 3%

RETRIBUZIONE MENSILE DAL 01/11/2012

ACCORDO PROV.LE 01/06/2013 2,2%

RETRIBUZIONE MENSILE DAL 01/06/2013

1

A)

Specializzato Super

1417,43000

42,52290

1459,95290

31,18346

1491,13636

B)

Specializzato

1351,38000

40,54140

1391,92140

29,73036

1421,65176

2

C)

Qualificato Super

1238,61000

37,15830

1275,76830

27,24942

1303,01772

D)

Qualificato

1227,52000

36,82560

1264,34560

27,00544

1291,35104

3

E)

Comune

1116,44000

33,49320

1149,93320

24,56168

1174,49488

TABELLA N° 2

OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI A TEMPO DETERMINATO DAL 01/11/2012

AREA

LIVELLO

QUALIFICA

RETRIBUZIONE

ORARIA

ACC. PROV

TOTALE

TERZO ELEMENTO (30,44%)

RETR.ORARIA DAL 01/11/2012

TFR

01/11/2012

3,0%

1

A)

Specializzato Super

8,38716

0,25161

8,63877

2,62964

11,26842

0,74553

B)

Specializzato

7,99633

0,23989

8,23622

2,50711

10,74333

0,71079

2

C)

Qualificato Super

7,32905

0,21987

7,54892

2,29789

9,84682

0,65147

D)

Qualificato

7,26343

0,21790

7,48133

2,27732

9,75865

0,64564

3

E)

Comune

6,60615

0,19818

6,80433

2,07124

8,87558

0,58721

F)

Comune fino gg.90

5,19184

0,15575

5,34759

1,62781

6,97540

0,46150

G) *

Addetti alla raccolta

6,58206

0,19746

6,77952

6,77952

* La tariffa degli addetti alla raccolta è comprensiva del 3° elemento e della quota TFR

TABELLA N° 3

OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI A TEMPO DETERMINATO DAL 01/06/2013

AREA

LIVELLO

QUALIFICA

RETRIBUZIONE

ACC.PROV

ACC. PROV

TERZO ELEMENTO (30,44)

RETR. ORARIA DAL 01/06/2013

TFR

ORARIA

01/11/2012

01/06/2013

TOTALE

3,0%

2,20%

1

A)

Specializzato Super

8,38716

0,25161

0,18452

8,82329

2,68581

11,50910

0,76145

B)

Specializzato

7,99633

0,23989

0,17592

8,41214

2,56066

10,97280

0,72597

2

C)

Qualificato Super

7,32905

0,21987

0,16124

7,71016

2,34697

10,05714

0,66539

D)

Qualificato

7,26343

0,21790

0,15980

7,64113

2,32596

9,96709

0,65943

3

E)

Comune

6,60615

0,19818

0,14534

6,94967

2,11548

9,06515

0,59976

F)

Comune fino gg.90

5,19184

0,15575

0,11422

5,46181

1,66257

7,12438

0,47135

G) *

Addetti alla raccolta

6,58206

0,19746

0,14481

6,92434

6,92434

* La tariffa degli addetti alla raccolta è comprensiva del 3° elemento e della quota TFR

Allegato 1

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

art. 21 lett. B) CCNL

L’anno …… il giorno …… del mese di ………………..…

Tra

Il sig………..……, titolare/legale rappresentante dell’azienda agricola ……………….… , con sede in ……, via …………………………………….. (datore di lavoro)

ed

Il sig. … ……………………..… , nato a ………………..…..… , il ………..… e residente in …………………………….…, via………………………………….. (lavoratore)

si conviene e si stipula quanto segue.

  1. Il sig. ……….… … assume alle proprie dipendenze il sig. … …, in qualità di operaio agricolo, con contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi dell’art. 18, lett. b) del CCNL operai agricoli e florovivaisti del 6 luglio 2006.

  1. Il rapporto di lavoro ha inizio il ….… e termina il ……… senza necessità di alcuna disdetta o preavviso.

 

  1. La prestazione lavorativa dovrà essere svolta presumibilmente nei seguenti periodi (e/o fasi lavorative) dell’anno ……….:
  • … …

  • … …

  1. Il datore di lavoro si impegna a far svolgere al lavoratore, nell’arco di 12 mesi, un numero di giornate superiore a 100.

  1. Il lavoratore si impegna a garantire la disponibilità a svolgere la propria prestazione negli elencati periodi (e/o fasi lavorative), salvo comprovati casi di impedimento oggettivo. La mancata prestazione nei periodi elencati, senza impedimento oggettivo, comporta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro.

  1. Il sig. …………………… viene assunto con la qualifica/livello professionale …….…, per le svolgimento delle mansioni di ……………… … .

  1. Per quanto concerne il trattamento economico e normativo, si applica la contrattazione collettiva nazionale e provinciale per gli operai agricoli e florovivaisti.

  1. (La retribuzione sarà corrisposta con le stesse modalità previste per gli operai a tempo indeterminato. I ratei di 13a e 14a mensilità sono proporzionati alle giornate lavorate e rapportati a 312 giorni lavorativi annui.). N.B.: tale clausola è facoltativa.

Il lavoratore Il datore di lavoro

_______________ _____________

Allegato 2

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

art. 21 lett. C) CCNL

L’anno …… il giorno ………..… del mese di ………….…

Tra

Il sig. …………….…, titolare/legale rappresentante dell’azienda agricola ……………………… , con sede in ………………………..…, via …………………………….… (datore di lavoro)

ed

Il sig. …………………… … , nato a …………… , il …….… e residente in ……………..…, via……………………………….. (lavoratore)

si conviene e si stipula quanto segue.

  1. Il sig. ……………………… … assume alle proprie dipendenze il sig. ………………………. …, in qualità di operaio agricolo, con contratto di lavoro a tempo determinato, da svolgersi nell’ambito di un unico rapporto continuativo, ai sensi dell’art. 18, lett. c) del CCNL operai agricoli e florovivaisti del 6 luglio 2006.
  1. Il rapporto di lavoro ha inizio il ………….… e termina il ……………… senza necessità di alcuna disdetta o preavviso e si svolge per un numero di giornate pari a ……..… (indicare un numero di giornate superiore a 180)
  1. Il sig. ………………………..… viene assunto con la qualifica/livello professionale ………………, per le svolgimento delle mansioni di ………… … .
  1. Per quanto concerne il trattamento economico e normativo, si applica la contrattazione collettiva nazionale e provinciale per gli operai agricoli e florovivaisti.

  1. (La retribuzione sarà corrisposta con le stesse modalità previste per gli operai a tempo indeterminato. I ratei di 13a e 14a mensilità sono proporzionati alle giornate lavorate e rapportati a 312 giorni lavorativi annui.). N.B.: tale clausola è facoltativa.

Il lavoratore Il datore di lavoro

—————————— ——————————–

 

I N D I C E

Art. 1 – Oggetto del contratto pag. 2

Art. 2 – Decorrenza e durata pag. 2

Art. 3 – Efficacia del contratto pag. 2

Art. 4 – Ente Bilaterale pag. 2

Art. 5 – Assunzione pag. 2

Art. 6 – Rapporto di lavoro a tempo parziale pag. 3

Art. 7 – Riassunzione pag. 3

Art. 8 – Convenzioni pag. 4

Art. 9 – Classificazione personale pag. 4

Art. 10 – Orario di lavoro e riposo settimanale pag. 14

Art. 11 – Ferie pag. 15

Art. 12 – Lavoro straordinario, festivo, notturno pag. 16

Art. 13 – Interruzione e recuperi operai agricoli pag. 16

Art. 14 – Retribuzione – salario integrativo provinciale pag. 17

Art. 15 – Indennità diverse pag. 17

Art. 16 – Indennità di guida pag. 18

Art. 17 – Casa, orto e allevamento familiare pag. 18

Art. 18 – Quattordicesima mensilità pag. 18

Art. 19 – Obblighi particolari tra le parti pag. 18

Art. 20 – Rimborso spese pag. 18

Art. 21 – Cottimo pag. 18

Art. 22 – Trattamento di fine rapporto pag. 19

Art. 23 – Malattia ed infortunio operai agricoli pag. 19

Art. 24 – Integrazione trattamento malattia ed infortunio sul lavoro

e contributo assistenza contrattuale pag. 19

Art. 25 – Lavori pesanti o nocivi pag. 20

Art. 26 – Tutela della salute dei lavoratori pag. 21

Art. 27 – Norme disciplinari Operai agricoli e florovivaisti pag. 22

Art. 28 – Delegato d’azienda operai agricoli e florovivaisti pag. 22

Art. 29 – Esclusività di stampa. Archivi contratti. pag. 23

Tabella n. 1 pag. 23

Tabella n. 2 pag. 24

Tabella n. 3 pag. 24

Allegato 1 pag. 25

Allegato 2 pag. 26

 

Share Button