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Posted on feb 9, 2016 in Industria Alimentare

CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE 2016-2019

CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE 2016-2019

ACCORDO CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE

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Nella giornata di venerdì 05 Febbraio 2016, dopo trenta ore di trattativa e una lunga e difficile trattativa, è stato sottoscritto, presso la sede della Confindustria tra Flai, Fai e Uila e Federalimentare, l’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’industria alimentare per il quadriennio 2016-2019 scaduto il 30 novembre scorso, che interessa circa 400.000 lavoratori. Il contratto nazionale avrà valenza per quattro anni e cioè dal 01-12-2015 e scadrà il 30 novembre 2019.

Le principali novità
“Un aumento salariale medio di 105 euro mensili; Rls di sito per assicurare stessi diritti in termini di sicurezza sul luogo di lavoro; inclusione dei lavoratori stagionali storici nei processi di stabilizzazione; importanza della contrattazione  di secondo livello; creazione di un fondo per chi è stato licenziato e per le trasformazioni volontarie in part time, creando una sorta di ponte generazionale in grado di produrre vera e reale occupazione; congedo retribuito per le donne vittime di violenza da tre a sei mesi, raddoppiando quindi quanto previsto dal dlgs 80/2015. Infine il contratto decorre dal 01.12.2015 al 30.11.2019”. Questi sono alcuni punti qualificanti di un rinnovo contrattuale con il quale, grazie allo straordinario coinvolgimento e partecipazione di tutti i lavoratori, abbiamo dato una risposta concreta rispetto al valore del contratto nazionale di lavoro, che tanti avrebbero voluto cancellare e che invece si conferma strumento di tutela e difesa dei diritti normativi e salariali di lavoratori e lavoratrici. Abbiamo rinnovato il contratto guardando al futuro, alla partecipazione e alla professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici che con il loro contributo fanno grande un settore come quello dell’industria alimentare, volano per l’economia del Paese e fiore all’occhiello del nostro Made in Italy”.
Inoltre, vogliamo evidenziare che sono state respinte TUTTE le proposte di Federalimentare e poste sul tavolo in merito a: No all’abolizione scatti di anzianità; No alla compressione dei costi della contrattazione aziendale (invarianza dei costi); No: La controparte non voleva dare nessun aumento nel 2016; No agli aumenti da erogare come voce distinta fuori dai minimi contrattuali. Abbiamo saputo rimettere al centro la nostra Piattaforma, misurandoci su di essa. Abbiamo migliorato la parte dei diritti, le tutele delle donne e dei lavoratori Ora l’accordo sarà sottoposto alla valutazione dei lavoratori, secondo le regole democratiche che Flai, Fai e Uila si sono date.  Ecco le principali novità:

 Incrementi salariali
L’aumento medio (parametro 137) nei 4 anni, e cioè dal 01 dicembre 2015 – 30 novembre 2019 è di 105 €, suddiviso in quattro tranche (20 € dal 01/01/2016; 15 € dal 01/10/2016; 20 € dal 01/10/2017; 25 € dal 01/10/2018 e 25 € dal 01/09/2019); L’incremento totale medio nei quattro anni è pari a € 2815.

RIPARAMETRAZIONE AUMENTI.xls-p1

Click su immagine per ingrandire

In allegato:

pdf_iconTABELLE CCNL INDUSTRIA ALIMENTARE dal 01.01.2016 a 30.11.2019

pdf_iconVERBALE ACCORDO CCNL

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